COMBATTERE L’ACNE CON L’OSSIGENAZIONE CELLULARE

L’acne è una disfunzione cutanea che interessa adolescenti e giovani adulti. È un disturbo che colpisce circa l’80% di ragazzi e ragazze di età compresa tra gli 11 e i 19 anni.

Oltre ad essere un disturbo abbastanza serio, l’acne è un inestetismo cutaneo difficile da nascondere e spesso provoca imbarazzo e disagio psichico.

Per quanto non sia grave come disturbo, molto spesso lascia conseguenze visibili sulla cute, come antiestetiche cicatrici.

Ci sono vari rimedi, anche farmacologici per risolvere questo problema, anche se, negli ultimi anni si sono sviluppati metodi più sani e naturali, come per esempio l’utilizzo di ossigeno puro.

 

Cos’è l’acne?

L’acne è una patologia di origine infiammatoria e multifattoriale. La patologia colpisce in modo particolare i follicoli sebacei che si trovano nella pelle.

Si sviluppa in maniera prevalente sul viso e sulla parte alta del corpo, come schiena, spalle, parte alta delle braccia e sotto il collo.

La caratteristica peculiare dell’acne è l’eruzione visibile di un comedone che si sviluppa all’interno del follicolo.

Come dicevamo in precedenza, la maggiore incidenza di questa patologia si ha nella fase adolescenziale. Questo perché in molti casi la comparsa dell’acne corrisponde alla comparsa di determinate ghiandole sebacee che vengono attivate sotto lo stimolo di ormoni androgeni.

Esistono però forme di acne tardiva, che compaiono tra i 30 e i 40 anni, e che colpiscono in modo prevalente le donne.

Quali sono le cause che provocano l’acne?

L’acne è dunque un’infiammazione cronica che deriva dall’aumento della produzione di sebo. Questa produzione eccessivo di sebo è provocato da 3 fattori principali:

  • Fattori androgeni.
  • Cheratinizzazione della cute alterata.
  • Proliferazione di batteri, conosciuti come Propionibacterium acnes, che infiammano i bulbi piliferi di viso, collo, schiena e petto.

Altri fattori che sono implicati nel processo infiammatorio sono fattori genetici, fattori alimentari e, in molti casi, fattori di origine ormonale alterati soprattuto da determinate patologie all’apparato riproduttivo, o durante il ciclo mestruale o durante la gravidanza.

Ci sono anche fattori esterni che possono causare la comparsa dell’acne come, per esempio, l’utilizzo di cosmetici che occludono in maniera massiccia i pori, detergenti che alterano la sebo regolazione, sudorazione eccessiva e indumenti sintetici che non lasciano respirare la pelle.

Anche alcune tipologie di farmaci, come i farmaci a base di corticosteroidi, litio e testosterone possono provocare una massiccia infiammazione cutanea che poi si trasforma in acne.

 

Come combattere l’acne con l’ossigenazione cellulare

I metodi per risolvere il problema sono svariati. Dal cambiare l’alimentazione e dalla pulizia profonda di viso e zone colpite, all’uso di farmaci, soprattutto di forte prevalenza ormonale.

Negli ultimi anni si è scoperto che, tramite l’utilizzo di ossigeno puro, si può risolvere questo sgradevole problema.

Grazie all’utilizzo di integratori a base di ossigeno, che vengono ingeriti e assorbiti e immessi in circolo tramite la circolazione linfatica, si può prima di tutto combattere la componente batterica, grazie alle forti proprietà disinfettanti e battericide proprie dell’ossigeno.

Un altro modo con cui l’ossigeno migliorerà la situazione è grazie alla riattivazione del metabolismo cellulare. In questo modo si rivitalizzerà e si riattiverà la circolazione rassodando in questo modo la pelle, purificandola in profondità e rendendola più luminosa e fresca.

Viene inoltre stimolato il microcircolo attivando i processi di riparazione dei tessuti, evitando anche di ritrovarsi con le antiestetiche cicatrici lasciate dall’acne.

I risultati con questo trattamento saranno duraturi nel tempo, in più utilizzerete una metodologia completamente indolore, naturale e senza controindicazioni.

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