Dimmi come fai la lista nomi e ti dirò chi sei

Ciao promoter!

Negli scorsi articoli abbiamo parlato dei sette step del buon promoter, cioè del promoter Professionista (con la P maiuscola). Questo perché si tratta di un lavoro vero, con tutte le difficoltà e la necessità di formarsi e fare esperienza, proprio come in qualsiasi altro lavoro. Questi sette step potranno aiutarti a diventare un Professionista o a renderti migliore, se già lo sei.

Il primo step riguarda l’importanza della lista nomi. Caliamoci nei panni del promoter alle prime armi: tutto entusiasmo, ma poca esperienza. Hai appena deciso di far parte della grande famiglia di SynergyO2, per esempio, ma non sai esattamente da dove partire. Magari consulti giornalmente la persona che ti ha parlato di questa opportunità e che ti ha portato poi a fare questa scelta, è comprensibile. Senti parlare della lista nomi, ovvero dei contatti da chiamare. Quando però è il momento di partire, cominci ad escludere un sacco di persone: questo è troppo giovane, quest’altro troppo vecchio, questa persona la conosco bene e non vorrà mai… di esempi ce ne sono mille.

Veniamo al primo suggerimento: non avere pregiudizi. Nel business non esiste questo approccio: hai mai visto un venditore (di telefoni, di risme di carta o di qualsiasi altra cosa) farsi problemi a proporre il proprio prodotto? No, perché non ne avrebbe motivo. Il peggio che possa succedere è ricevere un no. Tutti ne abbiamo ricevuti, quindi non farti spaventare.

Una volta eliminati i pregiudizi, è tempo stilare la lista. La lista sarà composta dai contatti caldi: persone che conosci a cui vuoi raccontare il fantastico business in cui stai investendo il tuo tempo. Amici, parenti, conoscenti e chiunque ti venga in mente che può anche solo ascoltarti, darti qualche momento per catturare la sua attenzione.

Sì, perché alla fine è tutto lì, catturare l’attenzione. Ma a questo ci arriveremo con calma. La lista nomi è troppo importante per essere sottovalutata, in quanto si tratta del tuo punto di partenza. È effettivamente il momento in cui il tuo business passa da essere solo nella tua testa ad essere condiviso, all’interno della testa di altre persone. Non saprai mai come reagiranno Tizio e Caio, quindi ti conviene provare a stupirli ed entrare nella loro testa, creare un contatto, una fiducia, una scintilla che ti possono permettere di trasformare un semplice nome in un cliente e, magari, in un collaboratore.

L’importanza della lista nomi sta nel fatto che, anziché essere un metodo per “classificare” i potenziali contatti, è un modo per definire te. Definirti come promoter e, quindi, come Professionista. Cosa diresti di un professore che insegna solo a chi gli sta simpatico? Probabilmente gli diresti di cambiare mestiere. Bene, anche il promoter deve rivolgersi a tutti, anche a chi apparentemente è difficile che si lasci stupire. La sfida è questa e presto scoprirai MOLTO di più!

Ciao promoter, alla prossima!