Il mindset del vincente

Ciao promoter!

Sai cos’è il mindset? La traduzione letterale di questo termine inglese è “mentalità” ed è molto efficace per ciò di cui vogliamo parlare oggi. Quante volte hai sentito dire che, per esempio nello sport, è la mentalità a far la differenza? Si intende quindi che il risultato sportivo non è determinato solo dai valori dell’atleta o degli atleti (per gli sport di squadra), ma anche dalla mentalità che hanno. Per diventare un professionista di successo ci vogliono sicuramente talento e fortuna, ma senza mentalità non si va da nessuna parte. Ne parlavamo per quanto riguarda la formazione, arrivando alla conclusione che senza perseveranza e voglia di migliorarsi è difficile diventare di successo nel proprio settore.

L’obiettivo è sempre lo stesso: diventare un Professionista. Capisci quindi che già la definizione dell’obiettivo non è scontata. Quante persone lavorano per i soldi o solo per “tenersi impegnate” e si trovano dopo anni ad essere insoddisfatte? Questo è proprio perché non hanno chiaro l’obiettivo (o si son poste l’obiettivo sbagliato!) e ciò genera insoddisfazione, stress e, nei casi peggiori, un default vero e proprio. Porsi il giusto obiettivo è fondamentale, perché poi tutto il resto arriverà di conseguenza. Essere un buon Professionista ti porterà di conseguenza ad avere ottimi risultati economici e ad una soddisfazione personale che non ha prezzo.

Una volta definito questo primo aspetto possiamo fare qualche altro passo insieme. Fa parte del mindset anche non abbattersi quando arriveranno dei no e sai perché? Perché per diventare un Professionista è necessario imparare dagli errori e dalle “delusioni”… e come fai se non ricevi nemmeno un no?

Fa parte del mindset anche organizzare la giornata in maniera coerente e precisa, perché come abbiamo detto tantissime volte il promoter è un lavoro vero ed impegnativo. Non si può organizzare il lavoro alla bene e meglio e pretendere di ottenere risultati da Professionista.

Pianificare la giornata, i piccoli obiettivi da raggiungere, tenere traccia dei risultati e prendere in considerazione tutti gli elementi da cui imparare qualcosa sono solo alcune delle attività utili e necessarie per organizzarsi la giornata correttamente. Stabilire come e quando lavorare è un altro aspetto fondamentale: altrimenti lavorerai sempre (o ancora peggio… mai)! Delimita gli ambiti in modo da non cadere nella trappola di non sapere più quando stai lavorando e quando invece ti stai godendo il riposo, magari con la tua famiglia. Questa è una piaga sempre più presente e chiacchierata, almeno da un anno a questa parte, a causa di tutti i lavoratori in smart working.

Anche tu potrai essere uno smart worker, ma ricorda che smart significa “intelligente”. Se sceglierai di essere semplicemente un soggetto che lavora da casa, sarai un home worker e nulla più. Mentre per lavorare in modo smart è necessario qualcosa in più. Quel qualcosa in più è proprio il mindset, che ti permetterà di avere giornate organizzate ed obiettivi definiti.

Ancora una volta questo articolo costituisce uno spunto, un punto di partenza. Per realizzare poi quanto si dice sarà necessario FORMARTI. Ricorrente questo concetto, vero?

Ciao promoter, alla prossima!