Sbagliando (non troppo) s’impara

Ciao promoter!

Spero tu stia bene e che il tuo lavoro vada a gonfie vele. Oggi parliamo, ancora, di formazione. La formazione, semplicemente, ti rende il professionista che sei. Tanta formazione, ben fatta e con il giusto scopo, significa essere un Professionista. Poca formazione, fatta giusto perché si deve e senza obiettivi, significa essere un principiante.

Non c’è nulla di male ad essere un principiante, ci mancherebbe. Anzi, da un certo punto di vista, è un termine positivo e significa “colui che comincia”. Ovviamente diventa un problema nel momento in cui si è ancora al livello principiante dopo anni e anni di lavoro. Nell’articolo precedente abbiamo parlato di formazione e di Bolt, ricordi? Bene, allora facciamo un altro passo. Questi articoli che ti accompagnano verso un futuro da Professionista hanno esattamente lo scopo di formarti alla professione del promoter. Come però potrai immaginare, non sono sufficienti per avere una formazione completa che ti renda un Professionista. In effetti è così, queste parole sono solo la punta dell’iceberg e servono per farti capire l’importanza del lavorare con serietà e perseveranza. Lungo gli articoli abbiamo visto come il buon promoter abbia sette fasi di riferimento nel definire i contatti a cui esporre i prodotti ed il business, che sono i seguenti:

  1. L’importanza della lista nomi
  2. Telefonare: come e quando
  3. Fissare l’appuntamento
  4. Chiarire i dubbi
  5. La decisione
  6. Assistenza
  7. Formazione

Effettivamente proprio questi sette aspetti sono stati oggetto di approfondimento, ma su quest’ultimo è necessario soffermarsi di più. La formazione, come suddetto, è ciò che ti qualifica e ciò che, di conseguenza, qualificherà i tuoi collaboratori. Dunque, oltre che per te, dovrà essere un aspetto fondamentale anche per i collaboratori che attraverso te entreranno a far parte della rete di promoter.

Si capisce che quindi è un qualcosa da tramandare, proprio come una anziana nonna tramanda con amore una ricetta a sua figlia, che a sua volta la tramanderà alla nipote e così via per generazioni. Questa deve essere la tua assoluta priorità, affinché chi diventerà collaboratore grazie a te dia importanza alla formazione e diventi a sua volta un Professionista con la P maiuscola, in grado di tramandare ulteriormente questo stile di lavoro. Lo stile di lavoro di chi non vuole mai accontentarsi, non si sente mai arrivato.

C’è sempre qualcosa da imparare, qualcosa di nuovo da scoprire e qualche aspetto del proprio lavoro su cui migliorare. Lo sharing business ti regalerà moltissime gioie, dal punto di vista economico e dal punto di vista della gestione del tempo, ma se non avrai questo stile  e questa “fame”, difficilmente arriverai lontano. Questo, oltre che dalla formazione, dipende anche dal mindset. Sai di cosa si tratta? Qualunque sia la risposta, ne parleremo nel prossimo articolo.

Ciao promoter, alla prossima!