Soldi, parliamo di soldi

Ciao promoter!

Oggi parliamo di un qualcosa che è caro a tutti: i soldi. Purtroppo, quando si parla di network marketing e sharing business (che poi sono fondamentalmente la medesima cosa) la prima domanda che ci si fa, come in tanti altri lavori, è :“ma quanto si guadagna”? Domanda lecita, naturalmente. Non è però questo il motivo per cui idealmente dovresti fare questo lavoro. Come hai già potuto scoprire in altri articoli, i vantaggi del promoter sono tanti e vanno ben oltre il semplice aspetto economico. Nonostante questo, è finalmente arrivato il momento di parlarne, quindi eccoci qui.

Abbiamo a lungo parlato della differenza tra Professionista e principiante e appare piuttosto evidente che la discriminante tra i due si riflette anche sul guadagno. Guadagnare con il network, come noto, significa avere introiti attivi attraverso i propri clienti diretti, ma anche passivi (cioè senza un’attività diretta) proveniente dai clienti dei collaboratori. Questo significa che la grandezza della rete porta ad avere una più grande possibilità di introiti, potenzialmente immensa. I Professionisti hanno una rete più grande, composta da collaboratori che a loro volta sono Professionisti e così via. Se la tua rete è composta da collaboratori principianti, i tuoi guadagni saranno da principianti. Fatta questa dovuta e semplice considerazione, proviamo a capire quanto guadagnano i networker “di serie A”. I migliori, quelli da cui ispirarsi e a cui mirare.

La classifica dei migliori 200 networker, aggiornata al febbraio 2020, ci dice che l’ultima posizione è occupata da chi guadagna circa un milione e mezzo di dollari all’anno. Questo giusto per farti capire di che tipo di cifre stiamo parlando. Nella top twenty invece troviamo cifre che vanno dai 5 milioni di dollari in su che, facendo un semplice calcolo, significa oltre 400.000 $ al mese. Cominci a capire la dimensione e la potenza di una rete che funziona?

Bene, bando alle ciance allora, passiamo alle posizioni “calde”. Al terzo posto arriviamo infatti ad oltre 11 milioni di dollari, superando i dodici al secondo posto e, dulcis in fundo… 26 milioni di dollari all’anno per la prima posizione! Ventisei milioni di dollari, una cifra difficile anche solo da immaginare per la maggior parte dei “comuni mortali”. Ricordiamo ancora una volta che questo genere di cifre sono inimmaginabili per chi ricopre un ruolo da lavoratore dipendente. Lo sharing business è semplicemente democratico: più persone nella rete, più soldi. Sembra banale ma non lo è per niente: quanto valore crea un dipendente per l’azienda in cui lavora? Magari tantissimo, magari zero, magari fa addirittura perdere soldi alla propria compagnia. Eppure, lo stipendio rimane il medesimo, semplicemente per la posizione che ricopre.

Questo, invece, è un altro mondo. Prima te ne rendi conto, prima potrai ambire anche tu a cifre importanti. Infatti, nella classifica ci sono anche alcuni italiani (due in particolare nella top twenty) e questo dovrebbe essere un ulteriore incentivo. Essere un Professionista, come abbiamo detto tante volte, potrà permetterti di ambire ad un guadagno da promoter “di serie A”. Tutto è nelle tue mani.

Ciao promoter, alla prossima!